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Sicurezza sul lavoro, il testo unico c'è. Ora subito la legge
Con la approvazione del Nuovo Testo Unico sulla Sicurezza approvato oggi dal Consiglio dei Ministri si riformano e si razionalizzano tutti gli interventi in materia di Sicurezza sul Lavoro. Un provvedimento di riordini atteso da anni che permetterà di rendere più forte l’azione di prevenzione e salvaguardia della vita e della condizione delle lavoratrici e dei lavoratori. Un insieme di norme che introducono tutele anche per i lavoratori “interinali” e maggiori tutele per alcune lavorazioni pericolose.
Centrale all’interno del provvedimento è il coordinamento tra tutti gli enti aventi competenze in materia di sicurezza, da oggi Inail, Asl, Inps, Ispels, Ministero del Lavoro e della Sanità opereranno in modo coordinato. Altro aspetto riguarda le cosiddette politiche “premiali” che favoriranno quelle imprese che ridurranno in modo significativo gli infortuni sul lavoro all’interno delle proprie aziende. Verranno inoltre introdotte norme di semplificazione per alcune procedure inerenti le scadenze e gli adempimenti fiscali e contributivi in particolare per le piccole aziende.
Nuove certezze quindi per tutte le categorie dei lavoratori, indipendentemente dalla qualificazione del rapporto di lavoro ed estese a tutte i settori produttivi. Per la prima volta verranno introdotte come materie scolastiche ed universitarie le tematiche relative la sicurezza sul lavoro. E’ bene ricordare che ora il provvedimento verrà in Parlamento, per questo l’impegno per una rapida conversione in legge del Testo Unico rappresenta una priorità assoluta.
Purtroppo anche oggi sono da registrare 2 nuovi infortuni mortali, dall’inizio dell’anno1 gennaio 2007 al 28 febbraio si sono registrati 144 morti ed oltre 132972 feriti, dati del tutto parziali, poiché a questi agghiaccianti dati vanno sommati gli ulteriori morti sul lavoro del mese di marzo e di aprile stimati almeno in altri circa 80 morti.
*vice presidente commissione Lavoro del Senato
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